A ciascuno le proprie considerazioni sul concetto di viaggio
My365days

A ciascuno le proprie considerazioni sul concetto di viaggio

Non vi nascondo che scrivere il primo post del blog, dalla mia partenza, non è cosa semplice.
Forse in egual misura al primo, pubblicato il 1 settembre 2016, con il quale ho dato corso ad una lunga anteprima, ecco perché a piè di pagina di ogni articolo, invito il lettore ad iniziare dal principio a leggere la storia di my365days.
Rispetto ai social, il blog richiede approfondimenti ed introspezione, almeno per me, ed è quello che per me stesso voglio, non obbligo nessuno alla lettura, rimane un parlare a voce alta.
In questi mesi ho ringraziato molte persone che con me hanno condiviso il mio progetto.
Oggi voglio ringraziare la mia moto che con me ha iniziato, da lungo corso questa avventura.
È stato un anno intenso e faticoso non solo per me, ma anche per la mia famiglia.
L’anteprima è stata fondamentale al viaggio e vi assicuro che sono i dettagli a fare la differenza, con la piena ed assoluta consapevolezza che l’imprevisto è cosa certa.
Ognuno di noi può immaginarla a proprio modo, Io ho cercato di valutare al meglio ciò che per me sarebbe stata la migliore condizione in cui mi sarei voluto trovare.
La scelta dell’equipaggiamento vi assicuro che non è stato semplice, partendo da un concetto che per me era imprescindibile, ovvero leggerezza, utilità ed autonomia.
Ho 12 anni di esperienza da motoviaggiatore, ho ben chiaro il concetto di superfluo, che a sua volta può essere essenziale per altri.

Questo viaggio l’ho immaginato ecco perché sia per me che per la moto la preparazione è stata fondamentale.
Leggerezza per entrambi significava portare con sè le cose utili, per me pochi indumenti tecnici che potevano essere racchiusi in uno zaino, per la moto pezzi a lei indispensabili in caso di necessità.
Mi sono immaginato in situazioni critiche ecco perché, per esempio, ho imparato a cambiare un pneumatico tubeless ed a tallonare la gomma.
Gomme argomento di dibattito, perché 2 treni di scorta?

Rispondo per Step:

1) il mio sponsor tecnico Porrettana Gomme mi ha fornito su mia richiesta la tipologia di gomma ed i treni per il giro del mondo. Ovvio che non penso che 2 treni di scorta siano sufficienti, ecco perché quando avrò l’esigenza mi verranno spediti.
2) la tipologia di gomma che monto ha una durata che dipende da molte variabili, tra le quali: peso, velocità e manto stradale. Il mio obiettivo è cambiare il prossimo treno a Kathmandu. Ottimista? Sempre! In ogni caso vedremo.
3) dopo il Nepal ci sarà l’Australia, circa 7.000 km al termine dei quali avrò con me il 2 treno di scorta per il Cile.

Utilità, nel concetto di viaggio che mi sono immaginato anche un contenitore per la legna che utilizzo per cucinare era per me utile, quando ho deciso che avrei utilizzato il fornello da campo Biolite.

“Autonomia” disporre di una Power station ed il relativo panello solare per essere indipendente è per me un must.

Come ho già detto: ogni elemento che ho deciso di portare con me rimane fondamentale per il sottoscritto è per la mia moto.

Assaporo solo in questi due giorni, stanziale in un luogo, il sapore di questa aspettativa giunta alla prima settimana di viaggio.

Riguardare le foto ed i video mantengono vivo ogni istante, quasi volessi stendere il filo di Arianna per riavvolgere il nastro ogni volta che voglio. Durante gli spostamenti la mente è concentrata espressamente sulla strada come giusto che sia.

La preparazione fisica è stata a mio avviso fondamentale, le lunghe percorrenze ripetute ogni giorno richiedono un approccio alla moto diverso da una gita fuori porta. Molto importante è la postura, utili sono stati gli esercizi fatti con la mia personal trainer Anna Innacone.

La moto che utilizzo si presta a lunghi viaggio e la sua ciclistica aiuta certamente il pilota per durate ripetute sul mezzo stesso, ma è fondamentale disporre di un abbigliamento consono altrimenti con questi climi si finisce per farsi del male.

La tuta che utilizzo è eccellente indipendentemente che mi sia stata fornita dal mio sponsor tecnico Motorfelsinea Bmw Motorrad, è geniale non solo per il materiale, ma anche per sua praticità.

Geniali sono gli indumenti della Sixs che ho scoperto di recente, i box in fibra di carbonio sono fenomenali, risultato nessuna irritazione della pelle.

Per questo viaggio è previsto l’utile anche per l’abbigliamento, l’essenziale non il superfluo.

Ognuno immagini il proprio di viaggio, Io ho sognato il mio su misura per me.

Buona strada a tutti!

Spettacolo!

Pubblicato da My365days su Lunedì 5 giugno 2017

 

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Se mi stai leggendo per la prima volta e non sai la storia di my365days inizia dal principio, dal primo post, di avventure da vivere e leggere ne avrai per 365 giorni, quindi clicca su 365 giorni di aspettativa.

 

 

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02 Comments

  1. Roberto Antonuccio

    In bocca al lupo!
    P. S.
    Non correre mai più veloce del tuo angelo custode..

    giugno 13, 2017 Rispondi
  2. Claudio

    Un grande in bocca al lupo e che il tuo viaggio sia una meravigliosa esperienza. Ciao un abbraccio. Claudio

    giugno 16, 2017 Rispondi

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My 365 Days

Mi chiamo Mauro Chieffo, vi presento il mio giro del mondo in motocicletta in 365 giorni, un’avventura da Bologna a New York, dall’Asia all’Australia, dall’Argentina risalendo il Sud America fino ad approdare in USA, solo la mia tenda come tetto.

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