çay dostluğu
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çay dostluğu

Un popolo fantastico!

Pubblicato da My365days su Martedì 6 giugno 2017

 

In Turchia in questa settimana è periodo del ramadan ovvero nel calendario musulmano, nome del nono mese lunare, nel corso del quale si osserva la completa astensione quotidiana (dall’aurora al tramonto) da cibi, bevande, rapporti sessuali.

La sera gli uomini si radunano soli tra loro per cenare e bere tanto tanto, ma tanto çay, ovvero tè.

La droga del turco è il tè, ne bevono in continuazione ed in qualsiasi occasione, e questo unisce culture e razze diverse.

Mi hanno contagiato!

Non sono mussulmano, ma non bere alcol anche semplicemente una birra non mi manca, preferisco il çay .

Ho deciso di fermarmi a Silvan nel pomeriggio,  la temperatura è arrivata a 40°, impensabile montare la tenda anche perchè nei campi di mais mi era difficile trovare uno spiazzo congeniale, sarebbe stato un delirio.

Nel pomeriggio inoltrato, dopo una doccia, ho fatto un giro per la città dove i turchi convivono in amicizia con curdi ed altre etnie di cui non mi ricordo il nome.

Quasi solo uomini in giro, qualche bambino/bambina, occhi puntati addosso non poteva essere diversamente, basta porgergli un saluto che ricambiano.

Silvan è stato teatro di un recente attacco nel sudest curdo da parte dell’esercito, carri armati e elicotteri da combattimento sparano su edifici abitati, questo risale al 2015. Gli abitanti di Silvan sono stati punti per il fatto che nelle ultime elezioni quasi per il 90 percento hanno votato il Partito democratico dei popoli (HDP) di sinistra e filo curdo.

In città il presidio della polizia locale si percepisce e lo si vede, ma se osservi bene tutto assume un’altra prospettiva.

La gente mi ha accolto ed invitato a cena, l’intera serata l’ho passata con il comandante della polizia locale ed altri poliziotti, una grandissima tavolata nella piazza della moschea, la fine del digiuno dopo il tramonto ha radunato un sacco di gente ovviamente soli uomini.

Poco inglese e molto google translate ha fatto si che due lingue diverse potessero capirsi.

Dopo tanto tè speravo di poter andare a riposare visto che l’indomani mattina la sveglia sarebbe stata presto, invece no…

Al Grand Silvan Otel pagato 18 € con prima colazione, mi hanno trattenuto un gruppo di ragazzi amici del mitre dell’albergo, non ho potuto rifiutarmi, e a dir la verità neanche voluto .

Ovviamente tutto a base di çay.

Ammiro il popolo turco per la forza interiore e l’umanità che gli appartiene, impensabile che da noi in italia accada tutto ciò.

Ho voluto intitolare questo post: Tè dell’amicizia “çay dostluğu” perchè l’amicizia è un valore tanto antico quanto buono come il çay.

 

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03 Comments

  1. Stefania Cicoria

    Vai Maurooo, ti sto seguendo ogni giorno…e devo dire che stai diventando una droga! Già, My365days è contagioso! Ogni giorno una nuova avventura, una nuova prospettiva…e la certezza che dietro l’angolo ci sono tante sorprese da scoprire! Stiamo viaggiando con te, siamo con te, buona strada!
    Stefania

    giugno 8, 2017 Rispondi
  2. Alberto Drago

    Daje Mauro!!! Ti leggo con piacere, è un po’ come essere fuori dal nostro solito mondo e dentro una realtà in continua evoluzione… Questo grazie alla tuo spirito avventuriero e altruista! Continua a farci viaggiare con te!

    giugno 14, 2017 Rispondi

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Mi chiamo Mauro Chieffo, vi presento il mio giro del mondo in motocicletta in 365 giorni, un’avventura da Bologna a New York, dall’Asia all’Australia, dall’Argentina risalendo il Sud America fino ad approdare in USA, solo la mia tenda come tetto.

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